Tag: dialogo Oriente Occidente

  • La santa cupola verde

    La santa cupola verde

    Titolo: La santa cupola verde
    Editore: Verdechiaro
    ISBN: 978-88-6623-026-7
    Formato: 140 × 210 mm
    Pagine: 176

    Presentazione

    La santa cupola verde è un’opera dedicata al sufismo e al dialogo spirituale tra Occidente e Oriente, costruita come un percorso narrativo, mistico e filosofico sulle tracce della tradizione sufi e dei Mevlevi.

    Il libro accompagna il lettore verso la città santa di Konya, in Turchia, luogo profondamente legato alla figura di Jalal al-Din Rumi e alla spiritualità dei dervisci rotanti. La “santa cupola verde” diventa così immagine simbolica di un centro interiore e spirituale, verso il quale si orienta un cammino fatto di ricerca, ascolto, poesia, contemplazione e apertura al Mistero.

    Attraverso una narrazione intensa e partecipe, Gabriele Bianchi propone un incontro con l’Islam mistico più colto e sapienziale, lontano da ogni riduzione ideologica o integralista. Il sufismo viene presentato come una via dell’anima, capace di parlare anche all’Occidente cristiano e di ricordare le radici comuni di una cultura fondata sulla bellezza, sulla profondità interiore e sulla ricerca dell’unità.

    La santa cupola verde rappresenta una pubblicazione significativa per il percorso della Fondazione Camelot, perché mette al centro il dialogo tra tradizioni spirituali, la riconciliazione tra mondi culturali diversi e il cammino dell’essere umano verso una più ampia consapevolezza di sé e del Mistero.

  • Testamento di un derviscio

    Testamento di un derviscio

    Autore: Gabriele Bianchi
    Titolo: Testamento di un derviscio. Un cammino attraverso il sufismo
    Editore: Fondazione Camelot Onlus Firenze
    ISBN: 979-8390241431
    Formato: 216 × 279 mm circa
    Pagine: 408

    Presentazione

    Testamento di un derviscio. Un cammino attraverso il sufismo è un’opera dedicata alla ricerca spirituale e al mondo del sufismo, inteso non soltanto come tradizione religiosa, ma come via interiore di trasformazione, conoscenza e apertura al Mistero.

    Il volume accompagna il lettore in un percorso che attraversa la storia, la filosofia e la mistica, mettendo in dialogo gnosticismo, cristianesimo, Islam, neoplatonismo e spiritualità orientali. Al centro dell’opera vi è l’idea del cammino: un viaggio esteriore e interiore, nel quale la ricerca della verità passa attraverso il distacco dalle forme rigide dell’ortodossia, la libertà della coscienza e l’esperienza viva dell’amore spirituale.

    La figura del derviscio diventa simbolo di una disposizione dell’anima: povertà interiore, ascolto, disciplina, abbandono dell’ego e desiderio di ricongiungersi alla Bellezza e all’Armonia universale. Il sufismo è presentato come una via poetica e sapienziale, capace di unire profondità filosofica, esperienza mistica e riconciliazione tra Oriente e Occidente.

    Testamento di un derviscio rappresenta una pubblicazione significativa per il percorso della Fondazione Camelot, perché esprime una ricerca orientata alla crescita della coscienza, al dialogo tra tradizioni spirituali e alla riscoperta di una dimensione dell’essere umano aperta al Mistero, alla compassione e alla trasformazione interiore.